Theresianer | Logo rebranding - Weagroup

Theresianer | Logo rebranding

Il rebranding è sempre un momento molto delicato per un’azienda, e questo vale ancor di più per aziende come quelle del food & beverage, che proiettano la propria brand identity – attraverso packaging ed etichette – direttamente verso il pubblico dei consumatori finali. Così, nell’affidare a Weagroup lo sviluppo del nuovo logo, Theresianer ha la chiara necessità di trovare il giusto equilibrio fra un’identità riconoscibile e un rebranding sufficientemente innovativo da imprimere al brand i suoi benefici.

Parola d’ordine: rispettare la marca

Il primo obiettivo di un rebranding è, in genere, aggiornare la brand identity per mantenerla al passo coi tempi e il gusto estetico del mercato che si evolve.
Allo stesso tempo, considerare l’intervento un semplice “svecchiamento” sarebbe riduttivo e fuorviante, specie nel settore del food e in particolare della birra, in cui la riconoscibilità della tradizione è un elemento cruciale della promessa di brand.
La nuova brand identity ha richiesto perciò un’analisi profonda dell’azienda e del suo mercato, per evidenziare i tratti passibili di intervento senza perdere il cuore dell’identità di marca.

Cogliere, prima di togliere

Assodato che l’obiettivo era mantenere il portato storico e valoriale del logo, abbiamo riversato nel nuovo logo quei valori che non potevano essere trascurati.
In primis, l’italianità. Un’italianità non scontata, cosmopolita, di una marca nata guardando alla mitteleuropa, incarnata dal faro storico di Trieste.
Allo stesso tempo un’anima avventurosa (anche dal punto di vista imprenditoriale), con lo slancio alla sfida e alla scoperta che è sempre presente nei luoghi in cui si salpa per mare.

Con queste linee guida, il nuovo logo si semplifica e abbraccia forme e toni contemporanei, ma trasferisce i suoi significati in dettagli più discreti, ma evidenti.
Sotto e intorno al faro, ora iconico e imperativo nel tratto ma ancora riconoscibile, il marchio si libera dei confini dello stendardo tradizionale e si apre verso l’esterno, aumentando la sua autorevolezza con la presenza monumentale del faro nel vuoto.

Il lettering Theresianer abbandona i richiami gotici del font, così tipicamente da birreria austriaca, per esprimere la sua storicità nei vezzi novecenteschi del nuovo lettering. A completamento di questa semplificazione, il lungo payoff “ANTICA BIRRERIA THERESIANER TRIESTE 1766” che circondava il logo si concentra in un pay telegrafico e mirato: “BIRRA ITALIANA 1766”, che mantiene però la sua istituzionalità grazie al maiuscoletto dalle grazie leggere, ma dal solido aspetto epigrafico.

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